Economia, turismo e occupazione: Cristina Bedin per Gervasi sindaco

Sabaudia ha bisogno di rilanciare lo sviluppo economico e l’occupazione, per dare inizio alla tanto auspicata ripresa economica che le classi politiche precedenti non hanno saputo realizzare. Per questo motivo Cittadini per Sabaudia, partendo da un’analisi della complessa struttura economica della città, vuole attuare una serie di azioni finalizzate al sostegno delle imprese locali.

Sabaudia è un paese meraviglioso e prezioso, che però negli anni ha perso la voglia di vivere, anche a causa di un cattivo sistema che si è creato nel tempo – spiega Cristina Bedin, candidata nella lista “Sabaudia ai cittadini” e da anni attiva sul territorio accanto a Giada Gervasi – Per far sì che questo entusiasmo venga ritrovato è necessario aiutare anche le piccole aziende dell’agricoltura, dell’artigianato, della culinaria e così via, tuttora presenti sul territorio.

Il territorio di Sabaudia può essere valorizzato anche grazie a dei progetti che mirino ad un turismo culturale/enogastronomico. A tal fine, tra le proposte programmatiche del movimento civico “Cittadini per Sabaudia”, si annoverano progetti atti a incentivare il commercio e l’artigianato nostrano e, data l’indiscutibile qualità della produzione agroalimentare, a promuovere il marchio “SABAUDIA” in tutta Italia e non solo. “Tutto ciò aprendo degli sportelli che insieme a quelli già presenti dovranno collaborare alle attività esistenti, istituendo corsi di formazione professionale e facilitando l’approccio all’imprenditorialità per incentivare i giovani a non lasciare questo paese, al fine di creare nuovi posti di lavoro.

Oltre al sostegno alle piccole imprese e alle aziende a carattere familiare, altro aspetto fondamentale sarà lo sviluppo del turismo e la realizzazione di grandi eventi, previsti dal progetto “Sabaudia Fooding”, il cui obiettivo è promuovere e valorizzare la qualità e la quantità dei prodotti e dei servizi tipici del nostro territorio. “È indispensabile organizzare eventi per valorizzare le nostre eccellenze attraverso fiere, sagre, manifestazioni e iniziative dedicate all’artigianato, sfilate a livello locale, nazionale ed internazionale – conclude Cristina Bedin – Sabaudia ha tutte le carte in regola perché questo possa accadere, creando il giusto connubio tra cittadini e Palazzo comunale. I Sabaudiani hanno delle aspettative molto alte, e non vanno assolutamente deluse dall’amministrazione locale.

Sabaudia ha le capacità per attrarre turismo e investimenti e rimettere in moto l’economia, sfruttando le enormi potenzialità che possono e devono trasformarsi in un benessere per tutti i suoi cittadini.

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Competenza e serietà, Falzarano per Gervasi sindaco

Onestà, serietà, competenza e volontà sono i tratti che contraddistinguono l’architetto Luca Falzarano, candidato a sostegno di Giada Gervasi nella lista “Sabaudia ai Cittadini” alle elezioni amministrative dell’11 Giugno. L’architetto di Sabaudia, è ormai particolarmente conosciuto in “Tuttalaprovinciadilatina” – che è anche il titolo di un suo libro – le sue opere, vero e proprio tratteggio del carattere dei comuni pontini, si possono trovare nei posti più svariati in Italia e all’estero. E il suo lavoro di ricerca, durato più di quindici anni, oltre ad aver prodotto libri, collezioni grafiche, stampe, seminari, iconografie, arredo urbano, è a tutti gli effetti un segno distintivo e riconoscibile, vero e proprio Brand col quale fare comunicazione culturale e marketing territoriale, ovvero Turismo ed Economia.

L’architetto tiene a sottolineare come la sua candidatura sia maturata dopo un lungo percorso di ricerca e preparazione, in diversi ambiti e settori: “perché per amministrare, come per dirigere un cantiere, o per fare bene qualsiasi altra cosa, bisogna studiare e lavorare tanto”. E come questa voglia porsi in forte discontinuità con quanti hanno amministrato la città negli ultimi vent’anni.

Viste le sue capacità, dunque, l’architetto ci dice che gli risulterebbe naturale adoperarsi per la razionalizzazione del decoro urbano e dell’intero territorio comunale. “Per prima cosa, essendo facilmente attuabile, cercherei di produrre una segnaletica stradale più chiara, più completa, più esauriente che indichi tutte le aree di maggior pregio del Comune, anche con quadri d’unione sinergici e interattivi e magari anche in inglese, e questo già a partire da Roma o dal casello autostradale di Frosinone”.

Sabaudia, i Borghi di Fondazione, le Frazioni, il territorio rurale, il promontorio, i laghi costieri, la foresta planiziale, le dune, il mare, cioè tutto il territorio comunale, la sua storia, le sue peculiarità, i suoi prodotti agroalimentari, devono essere vissuti, raccontati e recepiti come un unicum: la nostra ricchezza attuale, da cui trarre la nostra ricchezza futura. In tal senso, si recepisce come tutte le parti dell’essere in comune, debbano collaborare e contribuire ad un unico intento, che è quello di migliorare la nostra qualità di vita, sotto tutti gli aspetti: ambientale, lavorativo, sociale, economico, ecc.. Quale esempio di compenetrazione tra diverse attività produttive l’architetto, che proviene peraltro da una famiglia di imprenditori agricoli nel campo del biologico-biodinamico, evidenzia l’enorme potenzialità della terra e dei suoi prodotti, se intesi non solo dal punto di vista alimentare ma anche e soprattutto nell’ottica del turismo rurale, con tanto di loghi, marchi di qualità e attività ricettive.

Il candidato consigliere, conclude: “Le prossime elezioni amministrative, a Sabaudia, sono una grande opportunità per noi tutti: dunque, per il nostro futuro è bene delegare ad amministrarci coloro che reputiamo i migliori, proprio come quando si va alle olimpiadi, altrimenti non si vincono medaglie!”.

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“Sabaudia on the road”: turismo, storia e territorio

C’è anche Silvia Dall’Armellina nel gruppo di sostenitori della candidatura a sindaco di Giada Gervasi. Laureata in Archeologia con un dottorato di prossimo conseguimento in Ricerca archeologica, Dall’Armellina è tra i 16 candidati della lista “Sabaudia ai Cittadini”, pronta a formare una squadra di governo che possa ripartire dalle risorse del territorio, strutturando un percorso di valorizzazione e promozione dei siti paesaggistico-culturali di Sabaudia.

“Le nostre risorse in questo campo, sebbene estremamente promettenti, sono al momento sfruttate solo per minima parte del loro potenziale – commenta la candidata – Un incremento nei percorsi turistici sarebbe di auspicio per tutti noi abitanti. Incentivare il visitatore a recarsi nel nostro territorio prevede un’adeguata sistemazione in strutture in grado di fornire oltre che vitto e alloggio, anche un’idonea illustrazione di ciò che il territorio offre. Dunque un’offerta che diviene, per la cittadinanza, occasione di sviluppo e volano per l’economia locale”.

In tale ottica, Dall’Armellina abbraccia a pieno titolo il progetto “Sabaudia on the road”, contenuto nel programma elettorale proposto dal movimento civico “Cittadini per Sabaudia”, attraverso il quale si propone la creazione di percorsi guidati di accoglienza alla scoperta della città e del suo territorio, anche attraverso la creazione di un portale e di un’applicazione mobile: da un elenco consultabile via web, l’utente potrà scegliere un luogo da visitare calcolando percorsi e itinerari per una visita personalizzata.

“Il mio obiettivo è mettere le mie competenze al servizio della comunità – continua – A livello paesaggistico-culturale molti sono i luoghi di interesse che devono divenire la nostra forza attrattiva, anche economica. Abbiamo il Parco Nazionale del Circeo, fusione perfetta di storia, arte e natura, il santuario di Santa Maria della Sorresca risalente al XII secolo, villa Domiziano, esempio notevole delle grandi ville sub-urbane dell’epoca situata nella zona del Circeo, senza dimenticare i laghi costieri che compongono indubbiamente uno dei sistemi lacustri più belli d’Italia. Ma anche il centro città deve diventare una risorsa da valorizzare a livello turistico: un viaggio alla scoperta della struttura urbana di Sabaudia, caratterizzata dal classico razionalismo fascista, dove trovano posto la Chiesa della Santissima Annunziata (con al  suo interno  la “Cappella Reale” e  il Battistero), il Palazzo Comunale, la Torre Civica, la sede di quella che un tempo fu l’Opera Nazionale Maternità e Infanzia e il Palazzo delle Poste”.

Risorse paesaggistiche e culturali di indubbia valenza, che devono necessariamente essere messe a sistema per approdare ad uno sviluppo mirato e lungimirante, capace di risollevare le sorti del territorio e di fare di quest’ultimo il traino principale dell’economia locale. Un’economia che passi attraverso il turismo, i servizi e la promozione della cultura.

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Francesca Avagliano per Gervasi sindaco: “Sabaudia, città-giardino e turismo”

“Mettere al servizio della comunità cittadina le mie competenze, per me rappresenta un imperativo evolutivo per la nostra splendida Sabaudia”. Così Francesca Avagliano presenta la sua candidatura al Consiglio Comunale, nella lista Giada Gervasi Sindaco, per le elezioni amministrative del prossimo 11 giugno.

Una laurea in storia dell’arte e oltre vent’anni di impegno nella promozione turistica del territorio come guida turistica abilitata, guida ambientale escursionistica e interprete naturalistica, Avagliano – sabaudiana doc – scende in campo per ravvivare il turismo e il settore ambientale della città delle dune, consapevole delle grandi potenzialità tuttora inespresse dell’area urbana e periurbana. “A Sabaudia c’è molto da fare in questi due settori. Turismo e ambiente devono iniziare necessariamente a vivere in simbiosi, ad essere considerati una vera opportunità di sviluppo per il territorio sotto ogni punto di vista, anche economico”, commenta la candidata.

Proveniente da una famiglia nota in quel di Sabaudia, con la quale gestisce un’azienda divenuta in 50 anni punto di riferimento nel settore artigiano-alimentare, la candidata nel tempo ha acquisito una profonda conoscenza del territorio guidando oltre 2mila visitatori solo nel 2016 e offre il suo contributo accanto a Giada Gervasi, con la quale condivide intenti e azioni politiche. “In particolare, nell’ambito del programma presentato dal movimento civico ‘Cittadini per Sabaudia’, ritengo prioritaria la strutturazione di un ‘Piano del verde’ attraverso il quale valorizzare le aree esistenti e crearne di nuove. È necessario individuare il verde pubblico e riqualificarlo, anche attraverso l’affidamento ai cittadini e alle associazioni locali, mettendo in sicurezza gli spazi, attrezzandoli e rendendoli sempre più fruibili dalla cittadinanza. Particolare attenzione al riguardo va all’abbattimento delle barriere architettoniche e all’istallazione di apposite strutture per i diversamente abili. Accanto a questo – continua Avagliano – è necessario valorizzare e promuovere le diverse aree storiche e naturalistiche del territorio, dimostrando come esse non rappresentino limiti allo sviluppo della città, bensì concrete risorse, volano per il tessuto economico locale”.

Importante per Francesca Avagliano, la realizzazione di iniziative e percorsi atti alla promozione dei siti archeologici presenti sul territorio e inoltre il potenziamento delle infrastrutture che permettano la pratica di attività sportive nella natura.

“Vogliamo una  Sabaudia che sia  la città-giardino che i suoi quattro architetti sognarono – conclude – Non è un’utopia ma una concreta possibilità se accettata e condivisa sia dai cittadini sia dall’Amministrazione comunale. Un sogno che da decenni abbiamo dimenticato ma che può ritornare ad essere parte della nostra quotidianità”.

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Cultura e turismo, Napolitano: “Riqualifichiamo gli spazi e creiamo opportunità”

Turismo e cultura rappresentano un connubio indissolubile per la città delle dune, due settori dalle molteplici potenzialità ancora inespresse che meritano una progettualità mirata e un serio impegno da parte dell’Amministrazione comunale. Nessun dubbio al riguardo per Domenico Napolitano, detto Nico, candidato consigliere nella lista “I Giovani Cittadini” a sostegno di Giada Gervasi, e convinto sostenitore del programma elettorale elaborato dalla coalizione “Cittadini per Sabaudia”.

Napolitano, 26 anni, ballerino professionista diplomato all’Accademia Nazionale di Danza di Roma, vuole offrire la sua professionalità e l’impegno all’interno di un progetto che vede protagonisti parimenti i giovani. “In Giada Gervasi ho visto la possibilità concreta di un cambiamento, condivido le sue idee e la politica trasparente e innovativa – commenta – Mi sono messo in gioco al suo fianco per dare il mio personale contributo allo sviluppo della città, con particolare riferimento a quelli che sono i settori affini alla mia formazione e professione: l’arte e la cultura”.

Dopo tanti viaggi nelle maggiori città estere – tra cui Mosca, Sidney, Aukland, Pechino, Madrid, Sofia – dove ha lavorato come ballerino nei migliori teatri, il candidato ha deciso di dedicarsi alla sua città proponendo la rivitalizzazione del settore culturale affinché esso possa anche muovere i flussi turistici e di conseguenza l’economia locale legata al comparto. Un turismo che finora a Sabaudia non ha trovato la giusta espressione, vuoi per contingenza economica, vuoi per disorganizzazione.

Particolare riferimento alla destagionalizzazione delle iniziative, “strumento” utile per garantire vitalità in tutti i periodi dell’anno, vantaggio per i commercianti e le imprese di servizi del territorio. “Con il progetto ‘Le dune abbracciano la cultura’ vorremmo creare un contenitore di eventi e manifestazioni quali festival, premi letterari, festa di inizio estate, notti bianche, sfilate di moda, stagione musicale e del cinema, con piani di programmazione triennale. Iniziative finalizzate ad attrarre turisti e visitatori anche oltre provincia. Ma ci proponiamo altresì la riqualificazione degli spazi museali e culturali esistenti e delle aree urbane da destinare alla cultura, come il Belvedere, Piazza Roma ecc.”.  

Napolitano incalza: “’L’Arte e la Cultura salvano i Popoli’. Questo è il motto di questa mia campagna elettorale ma anche il mantra che guiderà la mia eventuale azione politica di consigliere comunale”. E conclude: “Vedo molti giovani scappare altrove (così come ho fatto io qualche tempo fa) non trovando a Sabaudia la propria libertà di espressione, soffocati da una classe dirigente di vecchio stampo che non gli lascia respiro. A loro dico: quest’anno abbiamo la possibilità di cambiare qualcosa, mettiamoci tutti in gioco, per un futuro che non veda più talenti scappare da questa meravigliosa terra, bensì rimanere e contribuire alla crescita e allo sviluppo di Sabaudia. Nel nostro piccolo possiamo fare tanto. Cogliamo l’attimo”.

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