“Sabaudia on the road”: turismo, storia e territorio

C’è anche Silvia Dall’Armellina nel gruppo di sostenitori della candidatura a sindaco di Giada Gervasi. Laureata in Archeologia con un dottorato di prossimo conseguimento in Ricerca archeologica, Dall’Armellina è tra i 16 candidati della lista “Sabaudia ai Cittadini”, pronta a formare una squadra di governo che possa ripartire dalle risorse del territorio, strutturando un percorso di valorizzazione e promozione dei siti paesaggistico-culturali di Sabaudia.

“Le nostre risorse in questo campo, sebbene estremamente promettenti, sono al momento sfruttate solo per minima parte del loro potenziale – commenta la candidata – Un incremento nei percorsi turistici sarebbe di auspicio per tutti noi abitanti. Incentivare il visitatore a recarsi nel nostro territorio prevede un’adeguata sistemazione in strutture in grado di fornire oltre che vitto e alloggio, anche un’idonea illustrazione di ciò che il territorio offre. Dunque un’offerta che diviene, per la cittadinanza, occasione di sviluppo e volano per l’economia locale”.

In tale ottica, Dall’Armellina abbraccia a pieno titolo il progetto “Sabaudia on the road”, contenuto nel programma elettorale proposto dal movimento civico “Cittadini per Sabaudia”, attraverso il quale si propone la creazione di percorsi guidati di accoglienza alla scoperta della città e del suo territorio, anche attraverso la creazione di un portale e di un’applicazione mobile: da un elenco consultabile via web, l’utente potrà scegliere un luogo da visitare calcolando percorsi e itinerari per una visita personalizzata.

“Il mio obiettivo è mettere le mie competenze al servizio della comunità – continua – A livello paesaggistico-culturale molti sono i luoghi di interesse che devono divenire la nostra forza attrattiva, anche economica. Abbiamo il Parco Nazionale del Circeo, fusione perfetta di storia, arte e natura, il santuario di Santa Maria della Sorresca risalente al XII secolo, villa Domiziano, esempio notevole delle grandi ville sub-urbane dell’epoca situata nella zona del Circeo, senza dimenticare i laghi costieri che compongono indubbiamente uno dei sistemi lacustri più belli d’Italia. Ma anche il centro città deve diventare una risorsa da valorizzare a livello turistico: un viaggio alla scoperta della struttura urbana di Sabaudia, caratterizzata dal classico razionalismo fascista, dove trovano posto la Chiesa della Santissima Annunziata (con al  suo interno  la “Cappella Reale” e  il Battistero), il Palazzo Comunale, la Torre Civica, la sede di quella che un tempo fu l’Opera Nazionale Maternità e Infanzia e il Palazzo delle Poste”.

Risorse paesaggistiche e culturali di indubbia valenza, che devono necessariamente essere messe a sistema per approdare ad uno sviluppo mirato e lungimirante, capace di risollevare le sorti del territorio e di fare di quest’ultimo il traino principale dell’economia locale. Un’economia che passi attraverso il turismo, i servizi e la promozione della cultura.

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Francesca Avagliano per Gervasi sindaco: “Sabaudia, città-giardino e turismo”

“Mettere al servizio della comunità cittadina le mie competenze, per me rappresenta un imperativo evolutivo per la nostra splendida Sabaudia”. Così Francesca Avagliano presenta la sua candidatura al Consiglio Comunale, nella lista Giada Gervasi Sindaco, per le elezioni amministrative del prossimo 11 giugno.

Una laurea in storia dell’arte e oltre vent’anni di impegno nella promozione turistica del territorio come guida turistica abilitata, guida ambientale escursionistica e interprete naturalistica, Avagliano – sabaudiana doc – scende in campo per ravvivare il turismo e il settore ambientale della città delle dune, consapevole delle grandi potenzialità tuttora inespresse dell’area urbana e periurbana. “A Sabaudia c’è molto da fare in questi due settori. Turismo e ambiente devono iniziare necessariamente a vivere in simbiosi, ad essere considerati una vera opportunità di sviluppo per il territorio sotto ogni punto di vista, anche economico”, commenta la candidata.

Proveniente da una famiglia nota in quel di Sabaudia, con la quale gestisce un’azienda divenuta in 50 anni punto di riferimento nel settore artigiano-alimentare, la candidata nel tempo ha acquisito una profonda conoscenza del territorio guidando oltre 2mila visitatori solo nel 2016 e offre il suo contributo accanto a Giada Gervasi, con la quale condivide intenti e azioni politiche. “In particolare, nell’ambito del programma presentato dal movimento civico ‘Cittadini per Sabaudia’, ritengo prioritaria la strutturazione di un ‘Piano del verde’ attraverso il quale valorizzare le aree esistenti e crearne di nuove. È necessario individuare il verde pubblico e riqualificarlo, anche attraverso l’affidamento ai cittadini e alle associazioni locali, mettendo in sicurezza gli spazi, attrezzandoli e rendendoli sempre più fruibili dalla cittadinanza. Particolare attenzione al riguardo va all’abbattimento delle barriere architettoniche e all’istallazione di apposite strutture per i diversamente abili. Accanto a questo – continua Avagliano – è necessario valorizzare e promuovere le diverse aree storiche e naturalistiche del territorio, dimostrando come esse non rappresentino limiti allo sviluppo della città, bensì concrete risorse, volano per il tessuto economico locale”.

Importante per Francesca Avagliano, la realizzazione di iniziative e percorsi atti alla promozione dei siti archeologici presenti sul territorio e inoltre il potenziamento delle infrastrutture che permettano la pratica di attività sportive nella natura.

“Vogliamo una  Sabaudia che sia  la città-giardino che i suoi quattro architetti sognarono – conclude – Non è un’utopia ma una concreta possibilità se accettata e condivisa sia dai cittadini sia dall’Amministrazione comunale. Un sogno che da decenni abbiamo dimenticato ma che può ritornare ad essere parte della nostra quotidianità”.

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