Enogastronomia, Lorenzo Petrucci: “Serve promuovere filiere ed eccellenze”

C’è anche Lorenzo Petrucci tra i candidati che sostengono Giada Gervasi alle elezioni amministrative del prossimo 11 giugno. Diciottenne, studente al V anno dell’Istituto Alberghiero di Terracina, Petrucci è il più giovane candidato del movimento civico “Cittadini per Sabaudia”. Il suo impegno prioritario è rivolto a un settore davvero particolare, quello dell’enogastronoma, che si può annoverare tra i più redditizi in assoluto, capace di muovere capitali e finanziamenti; un comparto che a Sabaudia di certo non manca ma che proprio nella città delle dune necessita di una maggiore attenzione da parte dell’Amministrazione comunale ma soprattutto di uno slancio propositivo atto a calamitare sul territorio sempre più pubblico e investitori.

“L’agroalimentare e di conseguenza l’enogastronomia rappresentano per me una vera passione, settori che spero possano divenire la mia futura occupazione – commenta Petrucci – Nel programma della coalizione è stata dedicata molta attenzione a queste eccellenze e sono stati predisposti diversi progetti volti a promuoverle, anche in ambito nazionale e internazionale. ‘Sabaudia Degusta’, ad esempio, vuole valorizzare la qualità dei prodotti enogastronomici del territorio attraverso la realizzazione di fiere, sagre e grandi manifestazioni di settore, anche attraverso il coinvolgimento di Istituzioni del settore a livello nazionale come Slow Food e Gambero rosso, nonché di associazioni come la Federazione Italiana Cuochi e l’Associazione Italiana Sommelier”.

L’obiettivo è migliorare la conoscenza dei prodotti agroalimentari di qualità, per favorire il loro utilizzo da parte del consumatore, e promuovere il prodotto e una rete distributiva che trovi forza in aree di vendita come i gruppo di consumo o i mercati a chilometro 0. Ma in questo contesto si inserisce anche il progetto “Sabaudia Agropark” volto proprio alla realizzazione di eventi di accoglienza per promuovere il territorio e le filiere produttive in esso presenti, sempre in collaborazione con le diverse aziende locali, sempre più rinomate e presenti nei mercati esteri.

“Questi sono solamente due progetti ideati per portare lustro a produttori, commercianti e imprenditori agricoli della nostra terra – conclude Petrucci – al fine di valorizzare sempre più quella vocazione agricola tipica di Sabaudia e delle sue periferie. Una  vocazione che va tutelata e incentivata tramite tutti gli strumenti che un’Amministrazione comunale ha a sua disposizione”.

 

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Economia, turismo e occupazione: Cristina Bedin per Gervasi sindaco

Sabaudia ha bisogno di rilanciare lo sviluppo economico e l’occupazione, per dare inizio alla tanto auspicata ripresa economica che le classi politiche precedenti non hanno saputo realizzare. Per questo motivo Cittadini per Sabaudia, partendo da un’analisi della complessa struttura economica della città, vuole attuare una serie di azioni finalizzate al sostegno delle imprese locali.

Sabaudia è un paese meraviglioso e prezioso, che però negli anni ha perso la voglia di vivere, anche a causa di un cattivo sistema che si è creato nel tempo – spiega Cristina Bedin, candidata nella lista “Sabaudia ai cittadini” e da anni attiva sul territorio accanto a Giada Gervasi – Per far sì che questo entusiasmo venga ritrovato è necessario aiutare anche le piccole aziende dell’agricoltura, dell’artigianato, della culinaria e così via, tuttora presenti sul territorio.

Il territorio di Sabaudia può essere valorizzato anche grazie a dei progetti che mirino ad un turismo culturale/enogastronomico. A tal fine, tra le proposte programmatiche del movimento civico “Cittadini per Sabaudia”, si annoverano progetti atti a incentivare il commercio e l’artigianato nostrano e, data l’indiscutibile qualità della produzione agroalimentare, a promuovere il marchio “SABAUDIA” in tutta Italia e non solo. “Tutto ciò aprendo degli sportelli che insieme a quelli già presenti dovranno collaborare alle attività esistenti, istituendo corsi di formazione professionale e facilitando l’approccio all’imprenditorialità per incentivare i giovani a non lasciare questo paese, al fine di creare nuovi posti di lavoro.

Oltre al sostegno alle piccole imprese e alle aziende a carattere familiare, altro aspetto fondamentale sarà lo sviluppo del turismo e la realizzazione di grandi eventi, previsti dal progetto “Sabaudia Fooding”, il cui obiettivo è promuovere e valorizzare la qualità e la quantità dei prodotti e dei servizi tipici del nostro territorio. “È indispensabile organizzare eventi per valorizzare le nostre eccellenze attraverso fiere, sagre, manifestazioni e iniziative dedicate all’artigianato, sfilate a livello locale, nazionale ed internazionale – conclude Cristina Bedin – Sabaudia ha tutte le carte in regola perché questo possa accadere, creando il giusto connubio tra cittadini e Palazzo comunale. I Sabaudiani hanno delle aspettative molto alte, e non vanno assolutamente deluse dall’amministrazione locale.

Sabaudia ha le capacità per attrarre turismo e investimenti e rimettere in moto l’economia, sfruttando le enormi potenzialità che possono e devono trasformarsi in un benessere per tutti i suoi cittadini.

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Cinema, turismo ed economia. Carminati e l’impegno per il territorio

Sabaudia è da sempre stata meta indiscussa per registi, attori e produttori, che l’hanno scelta non solo per le vacanze ma anche come ambientazione dei loro film. Drammi, film horror, di fantascienza ma soprattutto commedie, già a partire dai primi anni Trenta il territorio ha interessato l’occhio attento ed esigente della settima arte, ospitando i più grandi nomi del panorama cinematografico italiano ed estero, e facendo di Sabaudia una “Città del Cinema”.

Una vocazione ancora oggi insita nella città delle dune ma che il territorio negli ultimi anni non è riuscito più a far emergere e a sviluppare con vigore. Francesco Carminati, candidato al Consiglio comunale nella lista “Sabaudia ai Cittadini”, a sostegno della candidatura a sindaco di Giada Gervasi, propone la sua ricetta per la ripesa del comparto. Generico per il cinema, una laurea in Economia e Commercio e un master in gestione dell’attività bancaria, assicurativa e finanziaria con indirizzo media e spettacolo, Carminati scende in campo con un programma preciso e ben strutturato affinché Sabaudia possa fare della produzione cine-televisiva lo strumento di promozione del territorio, valorizzazione dell’immagine della città e delle sue risorse ma prima ancora volano per la ripresa e lo sviluppo economico.

“Dietro un film, una fiction o uno spot pubblicitario c’è un indotto economico importante che è ora di tornare a ‘sfruttare’ nel migliore dei modi – commenta Carminati – Lavoro per alberghi, ristoranti e servizi di catering, per la manodopera (artigiani e runner) e gli artisti locali e per molti altri servizi utili alla realizzazione di un film o di un prodotto cine-televisivo: in sostanza, decine di migliaia di euro che resterebbero sul territorio con il minimo sforzo.

Al riguardo, si vuole auspicare al coinvolgimento delle aziende e imprenditori locali attraverso il cosiddetto product placement (collocazione di prodotti nel film a fini commerciali) e ancor di più con lo strumento del Tax credit (credito d’imposta), grande opportunità per le realtà economiche locali. Le produzioni cinematografiche e televisive, infatti, offrono la possibilità alle aziende di investire nella realizzazione del film con tutta una serie di vantaggi, a partire da un beneficio fiscale del 40% dell’apporto fornito, che lo Stato riconosce e che permette di utilizzare per compensare debiti fiscali (Ires, Irap, Irpef, Iva, contributi previdenziali e assicurativi).

“Per Sabaudia importante sarebbe anche il forte ritorno di immagine reiterato nel tempo – continua Carminati –In tale contesto si inserisce il discorso del cine-turismo, con percorsi tematici e pacchetti turistici legati alle diverse location del Cinema, di oggi e ieri”. Ad oggi la città di Sabaudia può vantare 66 film girati al suo interno, circa 15 fiction e una serie notevole di spot pubblicitari e videoclip musicali. Numeri che si devono tradurre senza dubbio in introiti diretti e indiretti per il territorio. “Il cinema non è solamente spettacolo – conclude – ma anche e soprattutto industria, con tutto ciò che ne consegue”.

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