Alla vigilia della scadenza dei termini per la presentazione degli eventuali apparentamenti, la candidata a sindaco di Cittadini per Sabaudia Giada Gervasi ribadisce la sua posizione in merito agli apparentamenti.
“L’ho detto in tutte le forme e in ogni appuntamento pubblico e privato che ho tenuto in questi anni e in particolar modo in questi ultimi mesi di campagna elettorale: Io non mi apparento e non ho accordi segreti con nessuno, tanto meno con Secci, Lucci o chi ha governato la città durante gli ultimi vent’anni – commenta Gervasi – Ho firmato, insieme ai miei candidati, un codice etico che esclude apparentamenti o accordi di alcun genere. Chi parla di miei apparentamenti, dunque, sa di mentire spudoratamente. Ma lo fa perché questo è il suo modo di fare politica. Nessun confronto sui temi, sui contenuti o sul programma elettorale. Ma poi diciamola tutta, posso mai fare accordi con chi offende, con i moralizzatori dell’ultimo minuto, con chi parla parla ma poi alla fine non fa nulla, con chi ha portato Sabaudia al degrado e con chi prima stava da una parte e ora dall’altra? No, non è proprio nel mio stile. La coerenza per me è tutto. Questo è il vero cambiamento di Sabaudia”.
E incalza: “Quante non verità! Ma io sono tranquilla perché i cittadini lo hanno capito, hanno imparato a conoscere chi in questi ultimi vent’anni ha suonato sempre la stessa musica pur cambiando lo strumento musicale, li hanno scoperti. I cittadini di Sabaudia, e quel 48,14% del primo turno è emblematico al riguardo, hanno capito da che parte stare. E i continui cambi di casacca ne sono evidenza: sono loro quindi ad avere interesse per apparentamenti e accordi segreti non di certo io. Anzi, grazie al nostro gruppo abbiamo dato un’alternativa seria a questi signori”.
E conclude: “In attesa di eventuali apparentamenti da parte degli altri, noi ribadiamo la nostra coerenza e confermiamo la linea autonoma della nostra azione politica. Dunque, sempre per chi non vuole capire, NESSUN APPARENTAMENTO, NESSUN ACCORDO SEGRETO. NOI ABBIAMO FATTO UN PATTO SOLO CON I CITTADINI che è quello di RESETTARE IL SISTEMA e RIAVVIARE SABAUDIA”.




“Questa è la nostra differenza


Al riguardo la Gervasi precisa di non essere portavoce di una rivoluzione pacifica, bensì di una concreta alternativa al modo di fare politica che ha contraddistinto gli ultimi 20 anni di amministrazioni. Ragion per cui il movimento civico capitanato dall’ex consigliere, ha deciso di non apparentarsi con nessuno, a maggior ragione con chi ha amministrato la città in precedenza.